Di certo avrai molta fame e noi del SISM speriamo che tu possa trovare al più presto qualcosa da stuzzicare.

Ci sono però persone, in particolare bambini, che purtroppo stanno morendo di fame sul serio e questo nonostante il diritto al cibo sia stato riconosciuto fin dall’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 1948. Ecco cosa dice l’articolo 25:

Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; e ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

Gli effetti della malnutrizione sull’infanzia

La malnutrizione è una emergenza invisibile. Proprio come in un iceberg, la sua minaccia reale giace non vista, sotto la superficie.
Ogni anno essa incide – direttamente o indirettamente – su quasi metà della mortalità infantileglobale (pari a 6,3 milioni di decessi annui fra i bambini da 0 a 5 anni, stima 2014).

A differenza di quanto ritiene la maggioranza delle persone, solamente una frazione delle morti per malnutrizione consiste in vere e proprie morti per fame, a seguito di eventi catastrofici come una carestia o una guerra.
Nell’assoluta preponderanza dei casi, la malnutrizione colpisce lentamente e silenziosamente, rallentando lo sviluppo fisico e intellettivo del bambino, provocando ritardi permanenti e infine erodendo la capacità dell’organismo di reagire con successo alle infezioni e alle malattie.
Dietro la morte di un bambino per dissenteria o polmonite, c’è spesso una storia di malnutrizione trascurata.

Measuring for malnutrition in Madhya Pradesh

Un fenomeno con molti volti

La malnutrizione non va confusa con la mera scarsità di cibo (denutrizione), ma è la combinazione di diversi fattori: insufficienza di proteine, zuccheri e micronutrienti, frequenza di malattie e infezioni, ignoranza alimentare, consumo di acqua non potabile, carenza di controlli medici e scarsità di igiene.

La malnutrizione produce effetti devastanti già durante la gestazione, allorché impedisce lo sviluppo regolare del feto, e nei primi anni di vita del bambino. Esistono diverse forme di malnutrizione infantile, e un bambino può soffrire anche di più di esse simultaneamente.

Si stima che globalmente i bambini che soffrono di deperimento e ritardi nella crescita (malnutrizione cronica ostunting) a causa di una dieta povera siano 161 milioni: una quota della popolazione infantile globale del 25%, alta ma in sensibile calo rispetto al 2000 (quando erano 199 milioni i bambini che ne soffrivano, pari al 33% della popolazione infantile globale) e soprattutto rispetto ai 257 milioni del 1990.

Circa 99 milioni sono i bambini sottopeso (underweight) rispetto all’età: un sesto della popolazione infantile globale. Nel 1990 però un quarto dei bambini nel mondo erano sottopeso.

La malnutrizione acuta (wasting) è la forma più rischiosa; nella sua forma moderata colpisce nel mondo 51 milioni di bambini (soprattutto in Asia meridionale), mentre la forma grave – che pone in immediato pericolo di vita – riguarda 17 milioni di bambini. Anche questa forma estrema di malnutrizione è in costante diminuzione, ma non al ritmo che vorremmo.

A queste si aggiunge una quarta forma di malnutrizione, sebbene da molti non sia percepita come tale: il sovrappeso(overweight). Il numero di bambini che ne sono colpiti non accenna a smettere di crescere: dai 32 milioni del 2000 sono saliti a 42 milioni nel 2013.

Fonte: Unicef Italia

 

Sabato 10 Dicembre sarà la Giornata Mondiale dei Diritti Umani.

Vivila consapevolmente.

 

Se anche a te stanno a cuore i Diritti Umani e vuoi capire meglio come farli rispettare da studente di Medicina oggi e da medico un giorno, unisciti al SISM Milano. Ti aspettiamo con tanti progetti concreti per essere d’aiuto sul serio e capire meglio la realtà che ci circonda: puoi trovarci lunedì 12 Dicembre, in Statale, per questo evento imperdibile o contattarci via facebook o via email per saperne di più: 

Yasanthi : lorp@milano.sism.org

Diletta: incaricato@milano.sism.org

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